Meccaniche

L’accertamento delle chiavi (sia di serrature che di cilindri a profili di locali, così come chiavi di automobili e di altri sistemi di sicurezza) serve per stabilire se la chiave sia stata copiata o meno.
La presenza di segni sulla chiave indica che è stata usata per fare un’impronta e per produrne un’altra su una fresatrice a copiare meccanica. Inoltre viene valutato se dopo la copiatura, la chiave sia stata usata per un ulteriore impiego. A tale scopo vengono usati anche i risultati delle varie indagini, esperienze e valutazioni esterne.In singoli casi viene eseguita anche una verifica dei materiali che sono stati a contatto con la chiave sotto forma di un’analisi di materiale con sistema EDX.

Per iniziare viene verificato che il set di chiavi sia completo in base a tutte le documentazioni disponibili. Inoltre viene controllata l’uguaglianza delle tracce di produzione e del profilo della chiave e si verifica se si tratta della chiave originale o di una copia.

Successivamente avviene una valutazione per stabilire se la chiave sia stata utilizzata come impronta per creare delle chiavi modello o in ghisa. I materiali sulla superficie vengono analizzati con un sistema EDX o a infrarossi e si accerta, con delle verifiche particolari, se le chiavi siano state serrate su una fresatrice a copiare per chiavi elettronica o a laser, macchine che riproducono copie di chiavi con un procedimento di riconoscimento senza contatto.

Tutte le considerazioni raccolte sulle chiavi fluiscono in un protocollo di verifica con il principio del doppio controllo o dei quattr’occhi.

Immagini

Chiavi copiate

Lettura del profilo della chiave

Tracce di rilevamento sul microscopio elettronico

Tracce di rilevamento su microscopio elettronico a scansione

Tracce di rilevamento del profilo della chiave

Deformazioni di materiale

Elettroniche

Nel caso di chiavi con elementi elettronici, come per esempio con disattivazione del blocco di avviamento oppure con azionamento di un cilindro di chiusura meccatronico, i comandi elettronici (di solito transponder) vengono letti con degli apparecchi di lettura speciali. I valori vengono confrontati con i dati memorizzati, come per esempio quelli del produttore, per verificarne appartenenza e completezza.

Se negli elementi modulari sono stati depositati dati specifici dell’automobile o della serratura avviene anche una lettura e, quindi, un confronto con i dati del produttore o dell’utente e anche questi dati vengono inseriti nel protocollo.Nel caso in cui vengano constatate modifiche si verifica come siano avvenute. Obiettivo di questi controlli è determinare se esse siano state realizzate da parte dell’utente per rendere possibile un delitto o per simularne uno, oppure se esse siano state realizzate da un intervento di terzi per preparare o effettuare un delitto o danneggiare l’assicurazione. Tutte le modifiche meccaniche degli elementi modulari vengono analizzate con uno stereo microscopio con zoom oppure con microscopio a scansione SEM e successivamente fotografate con una macchina digitale.

Immagini

Dati di lettura di una chiave

Lettore per transponder

Circuito stampato con transponder

Contenitore chiave con transponder

Transponder

Chiave autoveicolo con transponder